Gratta e Vinci: tipologie e come funzionano

Gratta e Vinci: tipologie e come funzionano

I gratta e vinci possono essere considerati degli strumenti di divertimento e svago per i maggiorenni, appartenenti alle categoria dei giochi d’azzardo (come ad esempio la lotteria). A differenza delle lotterie vere e proprie, tuttavia, che si basano sull’estrazione di numeri in un giorno ben predefinito (come quella nazionale, i cui numeri vincenti vengono estratti solo una volta all’anno), i gratta e vinci permettono al giocatore di scoprire subito l’eventuale vincita (nonché i premi guadagnati dopo aver grattato il biglietto), essendo caratterizzati da un sistema di gioco a lotteria istantanea. Vediamone insieme le caratteristiche principali, e soprattutto le diverse categorie esistenti.

Cosa sono e come funzionano i gratta e vinci?

I gratta e vinci sono dunque delle vere e proprie lotterie istantanee, che in base ai simboli trovati dal giocatore assegnano a quest’ultimo dei premi ben predefiniti, indicati sulla parte frontale e posteriore del biglietto stesso (ad esempio 20/50/1000 euro, e tanti altri premi di denaro più o meno consistenti).

Il sistema di funzionamento di questo gioco è molto facile, basandosi lo stesso sull’acquisto di un semplice biglietto presso un rivenditore autorizzato; in questo modo, il giocatore, può scoprire se il biglietto è vincente o meno immediatamente, semplicemente grattando la parte anteriore dello stesso, in modo da scoprirne i simboli.

Ogni biglietto, infatti, è caratterizzato da uno spazio più o meno importante riservato al giocatore, sotto il quale si nascondono una serie di simboli e segni (tutti i biglietti a prescindere dal taglio e dal prezzo di acquisto, si caratterizzano per la presenza di una platina esportabile attraverso una leggera abrasione manuale, all’interno della quale è presenta una combinazione di numeri, lettere o segni, che indicano la presenza o meno di una vincita al giocatore, anche in base alla tipologia di biglietto scelto).
I gratta e vinci rappresentano dunque un marchio ad “estrazione istantanea”, regolamentati dalla legge in modo molto attento e rigoroso, anche in ordine alle regole di gioco e alla riscossione del denaro.

Quali sono le diverse tipologie di gratta e vinci?

I gratta e vinci classici sono dei biglietti di diversa tipologia, divisibili per prezzi e categoria. I biglietti classici, infatti, si distinguono innanzitutto tra di loro per il costo di acquisto del biglietto stesso, esistendo in vendita gratta e vinci del valore di 1 euro, di 2/3/5 euro, di 10 e di 20; tutti diversi tra di loro ma accomunati dallo stesso sistema di gioco: il giocatore, per scoprire se ha vinto o meno, deve semplicemente grattare la patina presente sulla parte anteriore del biglietto.

Le diverse tipologie di gratta e vinci possono essere classificate nei seguenti, in base al costo del biglietto: gratta e vinci che permettono di vincere fino a 7.000 euro (come ad esempio il “portafortuna”, che ha il costo di 1 euro), biglietti che permettono di vincere fino a 100.000 euro (come ad esempio il “miliardario”, e biglietti che promettono al giocatore vincite anche molto elevate (ad esempio i biglietti di 5/10 e 20 euro, tra cui il “maxi miliardario” con cui è possibile vincere somme di denaro anche molto elevate, spesso fino a 7 milioni di euro).

Come si riscuotono i premi?

La riscossione dei premi vinti con i gratta e vinci, essendo somme di denaro, seguono regole ben precise, non potendo i soldi (soprattutto se superano una certa somma), essere riscossi da qualsiasi punto vendita.
Nel caso in cui la somma vinta sia pari o inferiore ai 500 euro, come vedremo, il premio può essere tuttavia riscosso immediatamente, senza particolari formalità.

A partire dal 1° ottobre del 2017, sulle somme riscosse attraverso le vincite del gratta e vinci, viene applicata una detrazione pari al 12% (naturalmente quest’ultima verrà applicata solo sulla parte eccedente i 500 euro).

La riscossione delle vincite, in particolare, viene effettuata in base all’importo vinto con il biglietto, tenendo conto di una serie di considerazioni fondamentali: gli importi fino a 500 euro (considerati di fascia bassa) sono riscuotibili da qualsiasi rivenditore autorizzato alla vendita dei biglietti.

Le vincite sopra i 500 euro invece, ma fino ai 10.000 (considerati di fascia media) possono essere riscosse soltanto attraverso un bonifico bancario o postale, o per mezzo di un assegno circolare, da riscuotere in un’agenzia di Banca “Intesa Sanpaolo” (il vincitore, dunque, dopo aver constatato la vincita, dovrà recarsi in un qualsiasi rivenditore autorizzato, in modo da attivare la procedura di “convalidazione” del biglietto ed ottenere la somma vinta attraverso uno dei canali appena esposti).

Gli importi superiori a 10.000 euro, infine (considerati di fascia alta), possono essere reclamate dal vincitore esclusivamente presso l’ Ufficio premi Lotterie Nazionali (s.r.l), sito nella città di Roma (inviando la richiesta di riscossione anche per mezzo di raccomandata).

Per ragioni di comodità, tuttavia (in alternativa all’Ufficio premi Lotterie Nazionali), il premio può essere reclamato anche presso un comune sportello bancario, l’importante che sia appartenente al circuito di Banca Intesa Sanpaolo (in questo caso la banca provvederà al ritiro del biglietto, consegnando al giocatore un’apposita ricevuta di conferma).

Redazione

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